Piste ciclabili più sicure, veloci e lineari. Il progetto di Salvaiciclisti-Roma: rendere la Capitale una città a misura di ciclista.

La nuova proposta, elaborata dal gruppo di lavoro #romapedala, si avvale dell’esperienza diretta di chi pedala ogni giorno: in base ai dati raccolti durante le tre passate edizioni di European Cycling Challenge – la più grande sfida a squadre fra i ciclisti urbani di tutta Europa – è stato possibile stabilire quali siano le strade preferite e più battute dai ciclisti della città.

Partendo dalla mappatura delle proposte cittadine e dall’omogeneizzazione dei 15 municipi della Capitale, il gruppo di lavoro #romapedala ha partorito un nuovo progetto, denominato Way Endless Bike (#WEB): letteralmente “piste ciclabili senza fine”. Una proposta che consiste in una struttura a ragnatela basata su due tipi di direttrici: linee radiali, che tagliano il tessuto urbano dalla periferia al centro e viceversa e linee anulari, o “ciclonvallazioni”, che intersecano gli assi radiali a varie distanze dal centro. Una vera e propria rete capillare che si estende per tutta la città e che renderebbe Roma una delle città preferite dai ciclisti di tutta Europa.

Una nuova idea di mobilità della città che, oltre agli interventi stradali, propone anche un vero e proprio intervento urbanistico, come le Zone 30, delle vere e proprie “isole” di riduzione del traffico e di moderazione della velocità dei veicoli al fine di aumentare la sicurezza stradale e ridurre il consumo di sostanze inquinanti.

Inoltre, nel progetto originario è prevista anche l’istituzione di vere e proprie velocistazioni, strutture destinate al parcheggio di biciclette e dotate di alcuni servizi legati al ciclismo urbano, che diventa un polo di diffusione e di riferimento per la cultura della mobilità sostenibile.

Leggi la proposta completa sul sito www.salvaiciclistiroma.it

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