La Zona a Traffico Limitato istituita lo scorso giugno da una delibera della giunta di Civitavecchia è stata annullata. La decisione è del Tar, che ha accolto una proposta della Società Italiana Trasporti.

Nello specifico, il provvedimento del Comune di Civitavecchia, fortemente voluto dall’assessore alla Mobilità Vincenzo D’Antò, prevedeva l’istituzione di una Ztl per i veicoli aventi lunghezza superiore a 7,50 metri e per gli autobus con più di nove posti compreso il conducente.

Un provvedimenti illegittimo secondo la Società Italiana Trasporti (Sit), intenzionata ad istituire una linea di autobus che colleghi direttamente Civitavecchia alla Capitale.

“Irragionevole estendere a gran parte del territorio comunale e alla stazione ferroviaria il divieto di circolazione per gli autobus”. Sono queste le motivazioni che hanno portato il Tar ad accogliere il ricorso presentato dalla Società per i Trasporti: una proposta di censura giusta, secondo il Tribunale amministrativo del Lazio, visto che la delibera non fa distinzione tra le diverse caratteristiche delle varie strade del territorio – quali la larghezza, i raggi di curvatura, gli ingombri, ecc. –  ma si fonda sul generico presupposto costituito dalle ‘problematiche’ determinate dalla circolazione degli autobus in “termini di sicurezza”. Le misure impugnate, poi, potrebbero “produrre addirittura un aumento dei veicoli in circolazione e un peggioramento del traffico e dell’ inquinamento“.

D’Antò: “Ci appelleremo al Consiglio di Stato”. “Ci appelleremo al consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha accolto il ricorso proposto dalla Società Italiana trasporti. A breve l’amministrazione ne darà mandato all’avvocatura: le motivazioni espresse dal Tar Lazio non ci convincono appieno e siamo convinti di stare dalla parte della ragione”. Sono queste le dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità Vincenzo D’Antò dopo la decisione dell’organo amministrativo di sospendere la delibera sulla Ztl. D’Antò ha comunque assocuranto che nel frattempo la Giunta “continuerà a lavorare per rendere la ZTL (zona traffico limitato) perfettamente allineata alle normative e ascoltando alcune delle indicazioni uscite dalla sentenza del Tar e aggiornando il piano urbano del traffico. Il nostro obiettivo – ha concluso il responsabile per la Mobilità – rimane quello di limitare il passaggio dei mezzi pesanti nel centro città con il duplice obiettivo di decongestionare il traffico e tutelare gli utenti della strada senza creare pregiudizio alla concorrenza”.

 

 

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