Lo ha dichiarato il Sindaco del capoluogo lombardo, Beppe Sala, durante il confronto con Virginia Raggi al Festival dell’Energia.

Il 21 gennaio del 2019 entrerà in vigore a Milano la cosiddetta “low emissions zone“, un’area a basse emissioni di carbonio che coincide sostanzialmente con l’anello intorno ai confini di Milano. All’interno dell’area a partire dalla data stabilita sarà vietata la circolazione di auto diesel Euro 0, 1, 2 e 3, mentre entro ottobre 2019 il divieto sarà esteso anche alle auto Euro 4.

A dichiararlo è il primo cittadino di Milano, Beppe Sala,  durante un confronto con l’omologa romana, Virginia Raggi, al “Festival dell’Energia” a Milano. «A gennaio 2019 lanciamo la Low emission zone ai confini della città – ha detto Sala – per cui da quel giorno non si potrà entrare a Milano con i vecchi diesel, tranne il sabato e la domenica. Progressivamente si passerà agli altri mezzi inquinanti. È un passaggio delicato ma che si deve fare».

Nello specifico, la zona ai confini del capoluogo lombardo, sarà sorvegliata da 180 telecamere che controlleranno tutti gli accessi alla città, e che avranno il compito di multare l’ingresso dei veicoli non autorizzati. All’inizio, per dare tempo agli automobilisti di abituarsi e di non incappare in spiacevoli incidenti, si partirà solamente con 12 telecamere, e solo successivamente verranno attivati anche gli altri varchi. In questi mesi si sta posando la segnaletica orizzontale e verticale e una volta installate, le 180 telecamere copriranno il 70 per cento del territorio della città e circa il 98 per cento della popolazione residente.

«La segnaletica sarà pronta per fine anno – afferma Marco Granelli, Assessore alla Mobilità del Comune di Milano – e ci sono gia 12 telecamere pronte per partire. Le attiveremo con gradualità anche se ci sarà il controllo da parte della polizia locale. Successivamente si procederà con l’installazione di tutte le telecamere. L’intero dispositivo entrerà in funzione tra fine 2019 e inizio 2020».

Durante le due settimane che precederanno l’introduzione della nuova normativa, 7 al 20 gennaio, sarà portata avanti una campagna informativa rivolta ai cittadini, volta a far conoscere i nuovi provvedimenti. «Area C – conclude Granelli – ci ha insegnato che l’informazione deve essere fatta a ridosso del provvedimento, altrimenti la gente non si ricorda».

 

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