Il ministro Costa chiede di portare la riduzione al 40% al 2030 e rendere vincolante il 15% al 2025.

“Dobbiamo raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi a cui abbiamo tutti aderito con convinzione.  Su questo tema è necessaria una maggiore ambizione che renderebbe l’Unione Europea più forte e vitale”. Così è intervenuto il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, a Lussemburgo nel corso della discussione sulla proposta di riduzione delle emissioni di auto e van in corso al Consiglio Ambiente dell’Unione Europea.

“Per questo motivo – ha continuato il ministro – l’obiettivo della riduzione al 15% prevista dalla Commissione al 2025 deve essere vincolante, con un ulteriore incremento al 2028 e obiettivo al 40% al 2030”.

“Non dobbiamo essere ostili alle nuove tecnologie” – ha spiegato Costa –  “Proponiamo una revisione al 2022 e non al 2024 e di eliminare il sistema premiale dei crediti che alla lunga incentiva a inquinare. Potremmo prevedere un sistema di premi –  ha concluso il ministro Costa – solo per chi supera gli obiettivi e un sistema di sanzioni previste per chi non raggiunge gli obiettivi di riduzione”.

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